Ristorante degli Aerei

Il Ristorante degli Aerei

Tipologia: Ristorante abbandonato
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 02/2019
Condizioni: Perfette
Stato Attuale: Abbandonato (Con Allarme)
Valutazione Personale (1/10): 10

Oggi vi porto alla scoperta del ristorante degli aerei detto anche la Locanda degli Artisti.

Finalmente sono riuscito ad organizzare, insieme a mio fratello e agli amici di Urbex Silence Venezia, una visita in uno dei luoghi abbandonati più spettacolare d’Italia.

Storia

Questo incredibile locale apre i battenti nel 2000 ed è unico nel suo genere. La parte esterna è composta da due aerei di linea, un Douglas DC-6 e un Tupolev TU-134 A, adibiti a ristorante e collegati da una cucina a forma di torre di controllo. Sotto agli aerei, un bar, una piscina e i tavoli all’aperto dove potevano sedersi i clienti della griglieria. Davanti agli aerei troviamo due edifici, uno è la discoteca allestita come una chiesa, e il famoso ristorante degli artisti con riproduzioni di statue e di opere di artisti famosi.

Purtroppo il locale è costretto a chiudere nel 2014 a causa di una maxi multa per abuso edilizio.

La mia esplorazione

Ma basta con la storia, iniziamo l’esplorazione!

Arrivo sul luogo, già dalla strada ho intravisto gli aerei, non sto più nella pelle. Entro dal parcheggio, non c’è nessuna recinzione, nessun cancello, tutto aperto. Mi lascio alla destra la discoteca, voglio visitarla per ultima. Finalmente arrivo davanti agli aerei. Sono bellissimi, ma devo attenermi al piano, quindi faccio qualche foto veloce e mi dirigo verso l’ingresso del ristorante. Dato che probabilmente è la parte più bella dell’intero complesso, ma è anche la più esposta il piano prevede di visitarlo per primo. Entro nel ristorante convinto che gli aerei fossero la cosa più bella da vedere, ma mi sbagliavo di grosso.

Il Ristorante

Una volta dentro resto letteralmente senza parole. Sembra un posto magico, dipinti e statue perfettamente conservati ovunque. Tutto è ancora lì come se il locale fosse chiuso solamente da qualche settimana. Il bancone ancora arredato, la spina delle bevande intatta, al muro ancora appesi i disegni di un bambino, probabilmente il figlio dei proprietari.

Ristorante degli Aerei

Oltre a me ci sono altri quattro esploratori, quindi ci dividiamo le stanze in modo da ottimizzare il tempo dentro al ristorante. La parte più bella è la zona tavoli, i dipinti al muro e le statue sono delle bellissime riproduzioni di opere famose, perfino le sedie e le panche sono bellissime e perfettamente inserite nel contesto.

Ristorante degli Aerei

Passo al piano successivo, già dalle scale promette benissimo, infatti tropo una bellissima riproduzione della Nike di Pitocrito, a cui faccio una delle mie foto preferite, che su Instagram mi ha portato più di 3000 like. Finisco la scalinata e rimango ancora una volta senza parole. Questo piano è ancora più bello del precedente. Sono emozionato e felice come un bambino in un negozio di caramelle. Non so dove guardare, alla mia destra una riproduzione enorme dell’ultima cena di Leonardo alla mia sinistra una gigantesca statua raffigurante Zeus.

Ristorante degli Aerei

Non mi viene in mente nessuna parla per descrivere questo posto se non “Epico!”. Con calma faccio tutto il giro e fotografo tutto. per poi dirigermi estasiato verso l’uscita del locale.

La Discoteca

La prossima meta è la discoteca. Il capannone non è grandissimo, è diviso in due piani ed è molto suggestivo. Appena varcato l’ingresso mi trovo davanti ad una grande pista da ballo ben illuminata da un lucernario sul tetto, ai lati della pista ci sono delle comode panche ricoperte da velluto rosso dove ci si poteva sedere a rilassarsi con un drink in mano tra un ballo e l’altro. L’intera discoteca era stata allestita per sembrare una chiesa, e dalle informazioni che mi sono state passate pare che anche il personale fosse vestito a tema quindi da monaci e da suore. Mi sposto al piano sopra per fare qualche foto panoramica e per vedere il bellissimo bancone con dietro una riproduzione di un organo.

Ristorante degli Aerei
Gli Aerei

Finito il tour della discoteca mi sposto verso l’ultima parte che ci manca: gli aerei che fungevano da pub. Gli aerei probabilmente sono la parte con maggiori danni dato che sono sempre stati accessibili a differenza di ristorante e discoteca. Oltre all’aereo in sé non c’è moltissimo da vedere, ma è sicuramente affascinante vedere le cabine di pilotaggio. D’altronde un pub ricavato da un aereo non è una cosa che si vede tutti i giorni!

Ristorante degli Aerei

Tra i due aerei c’è la cucina fatta a torre di controllo, anche qui non c’è molto, e quello che c’è è stato vandalizzato. Sotto le carlinghe degli aerei c’è la griglieria, ma nulla di interessante. Do un’ultima occhiata veloce a questo posto meraviglioso e mi dirigo verso la macchina ancora incredulo per quello che ho visto.

Conclusione

Alla fine il Ristorante degli Aerei si merita un bel 10, l’esplorazione è stata un crescendo di emozioni e farò molta fatica a dimenticare quello che ho visto. Sicuramente fino ad ora l’esplorazione più bella e ricca di colpi di scena. Un vero peccato vedere un posto del genere abbandonato.

Ora vi lascio alle foto sperando di trasmettere anche a voi la meraviglia di questo luogo.

Buona visione.

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Amusement Park

Amusement Park

Tipologia: Parco giochi abbandonato
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

Oggi vi porto all’interno dell’Amusement Park, un parco giochi abbandonato con piscine e scivoli, una discoteca, buche da minigolf e perfino un bowling.

Storia

L’Amusement Park ha aperto i battenti nel 1991, comprendeva diverse buche da minigolf, una sala giochi, un pub/ristorante, delle piscine (coperte e all’aperto), una palestra, una discoteca e un bowling. Attirava tantissima gente soprattutto d’estate, gli affari andavano a gonfie vele fino a quando nel 2008 una forte tromba d’aria lo devastò. L’assicurazione non coprì i danni e il parco fallì. Venne poi riaperto in formato ridotto, ma non tornò mai agli splendori iniziali. Chiuse definitivamente nel 2016. Da allora ogni tanto viene messo all’asta non riuscendo mai a trovare un compratore.

La mia esplorazione

In questa esplorazione sono con mio fratello, con cui porto avanti il progetto UrbexVenezia. Siamo entrambi pieni di aspettative per questo luogo anche se dai video visti sappiamo che è abbastanza distrutto nonostante i pochi anni di abbandono.

L’ingresso è estremamente facile, basta stare attenti al vicinato, che comunque tende a farsi gli affari suoi, probabilmente per via della brutta gente che abita il parco durante la notte. Entro e mi trovo davanti una grande piazza, a destra c’è quello che resta del minigolf, ora sembra più una giungla, non riesco nemmeno a distinguere le varie buche. Sulla sinistra c’è invece il parco giochi vero e proprio.

Bowling e Discoteca

La prima tappa è il bowling. Non vedo l’ora di vederlo perchè è la parte che mi interessa di più di tutto il parco. Il salone è abbastanza devastato, ma è comunque molto bello. Si cammina su vetri rotti, ma fortunatamente le panche davanti alle piste da bowling sono intatte così come le corsie e i tunnel dove scorrevano le palle. Le televisioni che un tempo trasmettevano i risultati delle partite ora sono distrutte, ma comunque si riesce a facilmente ad immaginare il luogo prima dell’abbandono. Dietro le piste si può ancora vedere il complicato sistema di gestione di palle e birilli, non ne avevo mai visto uno al di fuori di Discovery Channel. Lo stato di conservazione di questa zona è abbastanza buono considerando il resto, anche se sul retro degli ingranaggi ho trovato segni di un recente bivacco e alcuni materassi con coperte.

Amusement Park

Al piano sopra il bowling trovo la discoteca, non ne rimane praticamente nulla, quindi faccio un rapido giro ed esco per andare verso le piscine ed il parco acquatico.

Piscine e Scivoli

Mi dirigo verso le piscine. Anche nell’edificio con gli scivoli è quasi tutto distrutto. Entro e mi trovo alla reception, non c’è nulla se non distruzione, quindi proseguo alla volta della palestre o meglio di quello che ne resta. Faccio qualche foto qua e là e poi mi sposto verso il vero punto di interesse di questa parte del parco, la zona scivoli. Mentre fotografo l’arrivo degli scivoli provo ad immaginare come avrebbe potuto essere quel posto qualche anno prima, una delle cose belle dell’Urbex è proprio questa, volare con la fantasia e immaginare il passato.

Amusement Park

Esploro la parte relax della piscina e poi salgo nella parte più alta dell’edificio, quella da cui partono gli scivoli per capirci. Faccio qualche foto dall’alto e mi dirigo verso gli scivoli e la piscina esterna. Qui grazie ai riflessi sull’acqua marcia della piscina riesco a fare delle belle fotografie.

Ristorante, Sala Giochi e Uffici

Ho quasi finito l’esplorazione, mi mancano solo il ristorante e la sala giochi ora, esco dalla zona piscine vado verso il ristorante, non è necessario usare le porte, le grandi vetrate sono distrutte e si entra tranquillamente. Anche qui c’è devastazione ovunque, faccio qualche foto e mi sposto verso la sala giochi, o meglio una stanza con vecchi giochi arcade ammucchiati, anche qui non c’è molto da vedere. Ora mi manca solo la zona uffici alla quale si accede tramite il ristorante. Non c’è molto non faccio foto e mi sposto verso l’uscita.

Amusement Park
Conclusione

Finisce qui la mia esplorazione dell’Amusement Park, sarà perché era da un bel po’ che non facevo uscite, ma questa location mi è proprio piaciuta e si merita un voto alto. Per qualche ora mi è sembrato di tornare bambino e mi immaginavo a correre su e giù per le scale degli scivoli oppure a rilassarmi nell’idromassaggio. La cosa incredibile però è che in così pochi anni di abbandono, questo luogo, possa essersi ridotto così male. Un vero peccato. Il recupero sarà impossibile.

Ora vi lascio alle foto!

Buona visione.

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