Villa del Vino Abbandonata

La Villa Del Vino

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: Decenti
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

In questa esplorazione sono nella magnifica Toscana in compagnia della mia ragazza e degli amici di Urbex Silence Venezia. Il nostro obiettivo per la mattina è una magnifica villa storica costruita sulla vetta di una collina: la Villa del Vino.

Storia

Ho deciso di chiamare questa location Villa del Vino perché durante tutta l’esplorazione ho trovato tantissime bottiglie di vino che portavano il nome della villa. Il complesso comprende una grande villa ora in stato di abbandono e le stalle ora ristrutturate e convertite in appartamenti, alcuni già abitati altri ancora in vendita. Un tempo la villa faceva capo ad un’importante azienda agricola della zona. Al suo interno si produceva un vino molto apprezzato, come testimoniano le enormi botti di legno trovate nei sotterranei. Purtroppo non so molto altro su questa splendida villa.

La mia esplorazione

L’esplorazione inizia molto bene, mentre stiamo cercando di capire come entrare troviamo un signore che sta lavorando nel giardino della villa, il quale ci apre e ci racconta qualche aneddoto su questo magnifico palazzo.

Piano Terra

Faccio qualche foto all’esterno, ma non vedo l’ora di entrare. Non ho appositamente guardato foto fatte da altri esploratori per non rovinarmi la sorpresa. Entro facilmente dalla porta principale e mi trovo subito davanti un magnifico salone. Tutte le pareti sono affrescate e rappresentano la villa e il panorama circostante. Perfino il soffitto è bellissimo. Le prime stanze che trovo sono completamente vuote, come spesso succede in queste ville storiche abbandonate da molto tempo. Le decorazioni delle pareti però non mi fanno rimpiangere il mobilio. La stanza più interessante dell’intero piano è sicuramente il bagno principale, è una delle poche stanze ancora arredate ed è completamente affrescato, mai visto un bagno cosi bello!

Villa del Vino Abbandonata

Nelle altre stanze nulla di rilevante se non affreschi, qualche letto semi distrutto e qualche caminetto.

Gli Altri Piani

Mi sposto al secondo piano, purtroppo non posso esplorarlo tutto perché il pavimento in alcune stanze è estremamente pericolante, ma le poche stanze che visito sono molto belle. La stanza più bella è affrescata con motivi floreali e mostra scene di vita rurale, probabilmente sempre riguardati la villa e le sue terre. Sul pavimento invece si trovano numerosi documenti risalente all’epoca di attività dell’azienda agricola.

Villa del Vino Abbandonata

Scendo, ma non mi fermo al piano terra. Prendo una rampa di scale molto buia che porta ai sotterranei. Stranamente qui trovo molti più arredi che ai piani superiori. Questa era l’area di servizio della villa, infatti trovo tre stanze adibite a cucina, una delle quali ha il caminetto più grande che io abbia mai visto.

Villa del Vino Abbandonata

Penso di aver concluso, ma uno dei miei compagni di avventura mi chiama perché ha scoperto un’ulteriore livello di sotterranei. Scendo le scale strettissime con accanto la mia ragazza, soffro di claustrofobia e mi sento più sicuro se qualcuno è con me. Arrivo in una grande sala dove si trovano delle enormi botti di legno. Faccio qualche foto ed esco dalla villa raggiungendo il giardino.

La Villa del Vino è veramente una location magnifica. Gli interni della villa seppur spogli sono bellissimi, e il panorama attorno è stupendo. Il complesso ha parecchi danni strutturali e se non troverà al più presto qualcuno che se ne voglia prendere cura non potrà fare altro che peggiorare, un vero peccato. Alla luce di tutto quindi non posso far altro che dare un volto altro a queste esplorazione.

Vi lascio alle foto! Buona visione.

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Villa degli Affreschi Abbandonata

La Villa Degli Affreschi

 Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 12/2018
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

In questa esplorazione vi porto dentro alla villa degli affreschi, chiamata così per via dei meravigliosi affreschi che ornano il primo e il secondo piano.

Storia

Purtroppo non sono riuscito a trovare molte informazioni su questa villa. Le poche che ho trovato non posso scriverle altrimenti renderei troppo facile trovarne l’ubicazione. Dato l’ottimo stato di conservazione degli affreschi sarebbe un peccato che qualche vandalo la trovasse e la rovinasse.

La villa risale al seicento, ed è composta da un quadrato centrale e da una chiesetta esterna. La villa è divisa in tre piani: i sotterranei, il primo e il secondo piano collegati tra loro da una scala a chiocciola palladiana. I muri del primo e secondo piano sono finemente decorati con affreschi del secolo XVII di scene sacre e mitologiche e motivi ornamentali di paesaggi. Il palazzo è ancora di proprietà di una nobile famiglia della zona, anche se lasciata in un stato di completo abbandono. Talvolta viene utilizzata dal comune come deposito.

La mia Esplorazione

Premessa

Per assurdo ho trovato le foto di questa villa nel sito di un urbexer russo, e trovarla è stato davvero un parto. L’articolo era scritto in russo e Google non è proprio precisissimo, comunque con gli indizi trovati e ore di ricerca su internet finalmente ho trovato la villa.

In questa esplorazione non sono solo, con me c’è, come sempre mio fratello, ed un amico appassionato di fotografia.

L’esplorazione

Arrivo a piedi davanti alla chiesa, non c’era modo di parcheggiare senza farsi vedere. La facciata frontale della villa è completamente avvolta dalla vegetazione e l’enorme portone di ingresso è sigillato.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Provo quindi ad aggirare la villa per vedere se nel retro esiste un ingresso. Fortunatamente la porta sul retro è aperta, da qui si accede ai sotterranei. Probabilmente oggi la villa viene usata come deposito dal comune dato che trovo numerose poltrone e tavoli e panche tipici da sagra. Non faccio foto qui, non c’è nulla di realmente interessante, io sono qui per gli affreschi. Salgo le scala, entro nella prima stanza e mi trovo davanti degli affreschi incredibili, su ogni muro di ogni stanza, lo stato di conservazione è abbastanza buono contando che qui nessuno ha mai fatto manutenzione e restauri. I disegni sono solo un po’ sbiaditi ma ancora completamente visibili.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Oltre agli affreschi non c’è molto altro da vedere, ma vi assicuro che sono talmente belli che si potrebbero perdere ore a guardarli. Passo stanza per stanza e faccio foto a tutte le pareti, per poi spostarmi al piano superiore. Fortunatamente anche in questo piano trovo la stessa situazione.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Tutte le stanze sono vuote ad eccezione della cucina in cui si trova un vecchissimo frigorifero e un accenno di caminetto. Mi assicuro di aver visto tutte le stanze e torno verso l’uscita. Purtroppo mi dimentico completante che nella proprietà della villa è compresa una piccola chiesetta, quindi non ho nessuna foto, anche se alcuni amici mi hanno riferito che è completamente spoglia.

Conclusione

Solitamente non mi esalto per delle stanze vuote, ma la villa degli affreschi mi è proprio piaciuta. La qualità e quantità delle decorazioni è veramente impressionante ed è sicuramente valsa la pena passare ore su Google a cercarla. Non posso quindi che dare un voto molto alto a questa esplorazione.

Lancio un piccolo appello. Come si può vedere anche dalle foto la struttura della villa è solida, non ha bisogno di grandi interventi, perché non ristrutturarla e salvaguardare quei magnifici affreschi?

Ma ho parlato abbastanza, ora vi lascio alle foto.

Buona visione.

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Casa delle fiabe

Ritorno alla Casa Delle Fiabe

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Morte dei proprietari
Data esplorazione: 10/2018
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

Nell’esplorazione di oggi torno alla Casa delle Fiabe, una delle location più belle ed affascinanti del panorama Urbex Italiano, probabilmente mondiale.

Storia

La Casa delle Fiabe è una particolare abitazione spersa in mezzo alla campagna. Era di proprietà di due fratelli entrambi amanti dell’arte ed entrambi molto anticonformisti. Vivevano in questa casa senza acqua corrente e senza energia elettrica e passavano le loro giornate a costruire statuette e a dipingere le pareti della loro abitazione.

La leggenda narra che non avessero la corrente perché il loro padre era morto folgorato lavorando su una linea elettrica. La sorella morì nel 2007, mentre il fratello nel 2013. Da allora, non avendo eredi, la casa giace in stato di abbandono regalando agli esploratori urbani uno spettacolo che difficilmente si scorda. I due fratelli sono ora sepolti nel cimitero del paese e la loro tomba è molto riconoscibile in quanto riprende abbastanza lo stile della loro dimora.

La mia esplorazione

Ho deciso di tornare in questa villa per accompagnare un amico che ci teneva molto a vederla, alla fine è un posto di cui è impossibile stancarsi.

Il Giardino

Entro in tranquillità, questa volta non c’è nemmeno il cane che mi abbaia dietro. Non avevo intenzioni di fare molte foto, ma appena entro mi lascio rapire dalla statuette in giardino e inizio a fotografarle. Ce ne sono decine intorno alla casa, tutte rappresentano personaggi di favole famose, più che belle sono affascinanti e inquietanti. Vi assicuro che non esiste un posto simile sulla terra. La prima volta non ero riuscito a fare foto all’esterno a causa delle condizioni di luce veramente avverse.

Casa delle fiabe

Il mio amico, come me durante la prima visita, resta senza parole. Effettivamente è incredibile la quantità di oggetti creati dai proprietari. Purtroppo molte statuette non godono proprio di ottima salute, un po’ per l’inesorabile scorrere del tempo e un po’ per colpa di qualche vandalo, alcune statue sono rotte o in procinto di rompersi.

La Casa

Completato il giardino entro in casa, questa volta non ci sono sciami di zanzare affamate ad accogliermi e ho più tempo per fare le foto, quindi ne approfitto per fare meglio qualche scatto uscito male la volta scorsa. Noto subito che c’è stato un recente restyling degli interni, alcuni mobili sono stati spostati e la famosa televisione di Pavarotti non è al suo posto.

Casa delle fiabe
2018
Casa delle Favole
2017

Non ci faccio più di tanto caso e mi metto a guardare con attenzione tutti i dipinti sulle pareti e sui mobili. A volte è bello avere occasione di tornare in una location, mi permette di concentrarmi di più sulla pura esplorazione invece che sulle foto. In questo modo noto particolari che la scorsa volta non avevo visto. Faccio poche foto e mi godo l’esplorazione con solo la torcia in mano, ogni tanto ci vuole! Completo anche l’abitazione e mi appresto a raggiungere l’uscita.

Conclusione

Come già detto nell’articolo della prima esplorazione questo posto è incredibile. Sono riuscito ad emozionarmi ancora come fosse la prima volta, complici anche le maggiori informazioni in mio possesso e la maggiore esperienza nel campo delle esplorazioni urbane. La casa delle fiabe è un posto magico e andrebbe tutelato. Fa male pensare che, senza nessuna manutenzione, tra qualche anno potrebbe non rimanere più nulla di questo luogo se non i ricordi delle persone che l’hanno visitato. Non posso che dare un voto molto alto a questa esplorazione. Vi lascio ora alla galleria fotografica.

Buona visione.

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Villa Filanda

Villa Filanda

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 04/2018
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

L’esplorazione di oggi mi porta all’interno di un’credibile villa, Villa Filanda, chiamata così perché parte di un’antica filanda.

Storia

Purtroppo non ho molte informazioni sulla villa, cercando sul web ho trovato solo informazioni sulla filanda e non sugli edifici che la circondano. La fabbrica è stata costruita nel 1902 ed è stata attiva fino al 1978. Le date corrispondono abbastanza con le caratteristiche della villa e ad alcuni oggetti trovati al suo interno. Anche se l’assenza di calendari rende difficile essere più precisi. Oggi una parte del complesso è stata ristrutturata e adibita ad abitazione privata. La parte interessata dalla mia visita invece giace abbandonata, probabilmente a causa dei problemi strutturali che riporta l’edificio.

La mia esplorazione

Anche in questa esplorazione sono con mio fratello e ZhUrbex. Arrivato sul posto mi trovo davanti un complesso parzialmente ristrutturato adibito a casa privata. A fianco una vecchia fabbrica abbandonata ma ricoperta da una giungla, quindi inaccessibile. Non mi lascio prendere dallo sconforto, so che la villa che cerco c’è, basta solo trovarla. Provo ad aggirare la filanda e finalmente la trovo. Da fuori si vede solo una struttura pesantemente danneggiata con parte del tetto crollata.

Stavo già pensando di aver fatto tutta quella strada per niente, ma decido ugualmente di entrare. Sentivo che qualcosa di buono dentro c’era. La prima stanza che visito sembra una cantinetta, trovo una sedia, un tavolino e alcuni ripiani per conservare il vino. Passo quindi alla stanza successiva.

Rimango subito a bocca aperta, trovo del mobilio ben conservato. Due credenze con ancora alcuni oggetti dentro, un tavolino con delle sedie e un caminetto. È la prima volta che trovo una villa abbandonata con il mobilio intatto e ancora arredata come prima dell’abbandono. Faccio molte foto e mi sposto nella stanza successiva. Qui trovo un’altra credenza piena di oggetti, foto, lettere e persino bollette dell’elettricità. Davanti ad essa una stufa che sembra nuova, solo un po’ impolverata.

Passo alla stanza successiva pieno di aspettative. fino ad ora è stato un crescendo di emozioni, ma qui raggiungiamo l’apice. La sala da pranzo completamente arredata, sulla credenza ancora gli oggetti che un tempo venivano utilizzati tutti i giorni. Sopra al tavolo un servizio da te ed alcune lettere indirizzate al proprietario. Sicuramente questa è la stanza più bella in assoluto.

Vedendo questa stanza, la cosa che mi ha fatto più male, o meglio che mi ha fatto emozionare di più sono state le foto. Tutte lì in riga sopra al camino, la storia di quella famiglia in pochi scatti, un bambino, un matrimonio e altre foto di gruppo. Com’è possibile che simili ricordi siano lasciati qui a marcire? Possibile che nessuno li abbia voluti? Possibile che non ci sia nessuno in vita ad ereditarli?

La tristezza mi ha completamente avvolto, l’euforia si è trasformata in malinconia, ma questo è il bello dell’Urbex. D’ora in poi questa famiglia dimenticata resterà per sempre nei miei ricordi. Alla fine è per questo che noi urbexer lo facciamo no? Per dare memoria a luoghi e persone troppo a lungo dimenticati.

Continuo l’esplorazione, vado al piano sopra, dove trovo una camera da letto, ormai parzialmente crollata. Anche qui ricordi foto e vestiti appartenuti ad un’epoca antica. Vado nell’ultima stanza rimasta, la camera dei bambini, con due letti singoli un di fianco all’altro. Anche qui i ricordi sono tanti e le emozioni fioccano.

Anche questa esplorazione si è conclusa. Forse mi sono dilungato un po’ troppo, ma ci tenevo a far capire quello che ho provato all’interno di questa villa. Ovviamente la valutazione di Villa Filanda non può che essere positiva. Attualmente queste villa è per impatto emotivo quella che mi ha colpito di più. Certamente non la scorderò mai.

Buona visione!

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Villa Dimenticata

La Villa Dimenticata

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 02/2018
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 5

L’esplorazione di oggi mi porta all’interno della Villa dimenticata. Palazzo che ho deciso di chiamare cosi perché fu acquistata con la promessa di un restauro che però non avvenne mai. Ora la villa è abbandonata e dimenticata.

Storia

Non ho trovato informazioni certe su questa villa ma pare sia stata costruita nel 1560. Il modello è quello delle tipiche ville venete palladiane. Durante la Seconda guerra mondiale venne abitata dai tedeschi che sembra la usassero come ospedale di guerra.

La villa è stata poi abbandonata intorno al 1971 anche se di proprietà di un privato, che aveva l’obbligo di ristrutturarla. A causa dell’inadempienza da parte del proprietario, nel 2002 l’Istituto per le ville Venete si sostituì ad esso ed iniziò i lavori di ristrutturazione.

Purtroppo anche questi lavori vennero lasciati incompiuti poco dopo probabilmente per mancanza di fondi. Da allora la villa è tornata ad essere abbandonata.

La mia esplorazione

Ho deciso di esplorare la villa solo perché mi trovavo in zona. Avevo letto qualche articolo a riguardo e oltre alla bellezza architettonica c’era poco altro da vedere. Entro in giardino e rimango affascinato dall’edificio. Lo stile è quello di tutte le ville venete di quel periodo, è molto imponente e sembra anche molto solida. Entro e mi trovo in un salone vuoto e parzialmente ristrutturato. Non trovo affreschi, strano penso, tutte le ville di questo genere trovate fino ad ora ne avevano. Giro un po’ per le stanze ma non c’è molto da vedere. Trovo: una vecchia bicicletta, delle sedie, dei mobili d’epoca e un bellissimo lampadario. Mi sposto al piano di sotto ma anche lì non trovo nulla di interessante. Faccio qualche foto e me ne vado.

La villa dimenticata è sicuramente un patrimonio storico culturale da salvare, e date le condizioni generali direi che è un progetto estremamente realizzabile. Non raggiunge la sufficienza come location Urbex data la scarsità degli arredi trovati e la mancanza di affreschi. Non posso che augurarmi che qualcuno prenda in seria considerazione l’idea di portare a termine il restauro per riportare alle antiche glorie questo luogo.

Buona visione.

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Villa del Bacio Abbandonata

Villa del Bacio

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 02/2018
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 6

In questa esplorazione vi porto all’interno della villa del bacio, location che ho deciso di chiamare così per via di un murales bellissimo trovato al suo interno.

Villa del Bacio Abbandonata

Storia

La villa del bacio è una dimora di campagna ora abbandonata, risalente al XVI secolo. Sorge dove un tempo c’era un castello. Fu costruita secondo il classico schema veneto del tempo, con il corpo residenziale al centro e le barchesse ad uso agricolo ai lati. Della struttura originale oggi rimane solo la barchessa di destra, poiché la villa venne modificata nel XIX secolo dall’allora proprietario.

Intorno agli anni Sessanta la villa fu comprata da un imprenditore della zona e per qualche anno la tenne in buone condizioni con periodici lavori di restauro. Purtroppo da una decina di anni è completamente abbandonata.

La mia esplorazione

L’accesso alla villa è molto semplice, passo dal campo sul retro e arrivo facilmente all’ingresso posteriore. La mia esplorazione parte dalla navata centrale. Purtroppo la villa ha pesanti danni strutturali tutto il primo piano della navata è crollato al piano di sotto. Faccio attenzione ed esploro il piano terra. Non è rimasto molto, ma qualcosa di bello lo si trova. Mi sposto all’esterno dove trovo una cripta con le tombe di tutta la stirpe della famiglia dei proprietari, probabilmente la parte più suggestiva di tutto il complesso.

Vado a vedere la parte laterale, quella dove si trovano le stalle, e qui mi imbatto in una bella sorpresa, un murales bellissimo dell’artista Ale Senso che raffigura due persone che si baciano. Finito di vedere tutti gli interno vado davanti alla villa per qualche foto panoramica, per poi tornare alla macchina.

La villa del bacio alla fine mi è piaciuta, peccato per lo stato in cui versa. Ormai credo ci sia ben poco da fare per recuperarla, ma fin che sta in piedi vale la pena visitarla.

Buona visione.

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Villa del Paralitico

Villa Del Paralitico

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Morte ultimo proprietario
Data esplorazione: 02/2018
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

In questa esplorazione vi porto all’interno della villa del paralitico, una misteriosa villetta isolata che si trova ai piedi di una collina. Ho deciso di chiamarla così per via di una sedia a rotelle trovata al piano superiore e il numero di medicine trovate in giro per la casa.

Storia

Ho cercato informazioni su questa villa per ore ed ore in internet ma non ho trovato nulla né sul’edificio, né sul suo proprietario. Mi sono pentito di non aver chiesto nulla al vicinato il giorno dell’esplorazione. Ho anche provato a contattare dei conoscenti che abitano in zona ma nessuno sa nulla. Una vera e propria villa dimenticata.

La mia esplorazione

Entrare in questa villa è veramente un’impresa, bisogna passare per una foresta di rovi con delle spine enormi. Riesco a farmi strada tra la foresta grazie al cavalletto fotografico e finalmente arrivo davanti alla villa. Tutte le porte e le finestre del piano terra sono murate, ad accezione di una, entro da quella. L’abitazione e su due piani e non è molto grande, chiamarla villa è un po’ un’esagerazione. La stanza più grande è il salotto qui trovo una marea di oggetti e una brandina. La tesi del proprietario paralitico si rafforza. Dietro al salotto c’è la cucina,anche questa parecchio disordinata, ma con ancora tutto intatto.

Nello stesso piano c’è anche un’ulteriore stanza dove non è possibile entrare per l’elevato numero di oggetti presenti. La scala per andare al piano superiore non sembra molto stabile e dato che non sono un peso piuma preferisco non salire. Ritorno in salotto e inizio a guardate tutti gli oggetti presenti. Analizzando bene tutto si potrebbe ricostruire la vita dei proprietari trovo: foto di famiglia, di un bambino, le chiavi di una vecchia Citroen e molto altro. È così triste che nessuno reclami quei ricordi. Vorrei rimanere ore a leggere lettere antiche e altri documenti ma si sta facendo buio ed è meglio tornare indietro.

La villa del paralitico è un piccolo gioiello dell’Urbex italiano. Non ho voluto dare nessun indizio sulla sua posizione per tutelare la grande quantità di ricordi presente dentro quella casa. L’esplorazione è molto bella e ad alto impatto emotivo, proprio come piace a me.

Buona visione.

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Casa delle Favole

La Casa Delle Favole

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Morte dei proprietari
Data esplorazione: 10/2017
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

L’esplorazione di oggi mi porta ad esplorare la Casa delle Favole, detta anche Casa delle Fiabe, Villa delle Statuette oppure casa di Hansel e Gretel.

Storia

La Casa delle Favole è una particolare abitazione spersa in mezzo alla campagna. Era di proprietà di due fratelli, entrambi amanti dell’arte ed entrambi molto anticonformisti. Vivevano in questa casa senza acqua corrente e senza energia elettrica e passavano le loro giornate a costruire statuette e a dipingere le pareti della loro abitazione.

La leggenda dice che non avessero la corrente perché loro padre era morto folgorato lavorando su una linea elettrica. La sorella morì nel 2007, mentre il fratello nel 2013. Da allora, non avendo eredi, la casa giace in stato di abbandono regalando agli esploratori urbani uno spettacolo che difficilmente si scorda. I due fratelli ora sono sepolti nel cimitero del paese, la loro tomba è molto riconoscibile in quanto riprende abbastanza lo stile della loro dimora.

La mia esplorazione

Premessa

Sono mesi che cerco questa location, ho a disposizione pochi indizi, e passo ore e ore su Google Maps a cercarla, ma è come cercare un ago in un pagliaio. Fortunatamente mio fratello trova degli indizi su un articolo di giornale trovato su internet che lo porta a ristringere il campo di ricerca e finalmente a trovare la Casa delle Favole. È ottobre, e fa un caldo terribile, la casa è avvolta da una fitta boscaglia e appena metto piede nel giardino vengo attaccato da sciami di zanzare affamate.

Esplorazione

Provo a non pensarci e proseguo verso la casa. Sono a pochi metri dall’abitazione ed inizio a vederle. Decine di statuette raffiguranti famosi personaggi delle favole. Non ho mai visto una cosa del genere. Provo a fare qualche fotografia, ma il sole che filtra dalla boscaglia le rovina praticamente tutte.

Mi sposto all’interno della casa, varco la porta e non posso credere ai miei occhi. Tutte le pareti di tutte le stanze sono dipinte. Guardo meglio e mi accorgo che anche alcuni mobili e le televisioni sono dipinti. Prima di fermarmi a fotografare faccio il giro della casa, e trovo parecchi indizi che confermano la mancanza di acqua corrente e di elettricità. Non trovo infatti nè lavandini nè bagni, e nemmeno prese elettriche alle pareti. Vista tutta la casa inizio a fare le foto. Le zanzare continuano a non darmi pace, ma riesco a fotografare tutto quello che avevo in mente.

La casa delle favole è un posto incredibile, unico ed inimitabile, è veramente un peccato che sia lasciato li a marcire. Alla fine ne è valsa la pena di farsi divorare delle zanzare e considero questa esplorazione una delle mie preferite. Ovviamente non darò nessun indizio sulla posizione di questa location per tutelarla e difenderla dai vandali e dai ladri.

Buona visione.

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