Villa Filanda
Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 04/2018
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

L’esplorazione di oggi mi porta all’interno di un’credibile villa, Villa Filanda, chiamata così perché parte di un’antica filanda.

Storia

Purtroppo non ho molte informazioni sulla villa, cercando sul web ho trovato solo informazioni sulla filanda e non sugli edifici che la circondano. La fabbrica è stata costruita nel 1902 ed è stata attiva fino al 1978. Le date corrispondono abbastanza con le caratteristiche della villa e ad alcuni oggetti trovati al suo interno. Anche se l’assenza di calendari rende difficile essere più precisi. Oggi una parte del complesso è stata ristrutturata e adibita ad abitazione privata. La parte interessata dalla mia visita invece giace abbandonata, probabilmente a causa dei problemi strutturali che riporta l’edificio.

La mia esplorazione

Anche in questa esplorazione sono con mio fratello e ZhUrbex. Arrivato sul posto mi trovo davanti un complesso parzialmente ristrutturato adibito a casa privata. A fianco una vecchia fabbrica abbandonata ma ricoperta da una giungla, quindi inaccessibile. Non mi lascio prendere dallo sconforto, so che la villa che cerco c’è, basta solo trovarla. Provo ad aggirare la filanda e finalmente la trovo. Da fuori si vede solo una struttura pesantemente danneggiata con parte del tetto crollata.

Stavo già pensando di aver fatto tutta quella strada per niente, ma decido ugualmente di entrare. Sentivo che qualcosa di buono dentro c’era. La prima stanza che visito sembra una cantinetta, trovo una sedia, un tavolino e alcuni ripiani per conservare il vino. Passo quindi alla stanza successiva.

Rimango subito a bocca aperta, trovo del mobilio ben conservato. Due credenze con ancora alcuni oggetti dentro, un tavolino con delle sedie e un caminetto. È la prima volta che trovo una villa abbandonata con il mobilio intatto e ancora arredata come prima dell’abbandono. Faccio molte foto e mi sposto nella stanza successiva. Qui trovo un’altra credenza piena di oggetti, foto, lettere e persino bollette dell’elettricità. Davanti ad essa una stufa che sembra nuova, solo un po’ impolverata.

Passo alla stanza successiva pieno di aspettative. fino ad ora è stato un crescendo di emozioni, ma qui raggiungiamo l’apice. La sala da pranzo completamente arredata, sulla credenza ancora gli oggetti che un tempo venivano utilizzati tutti i giorni. Sopra al tavolo un servizio da te ed alcune lettere indirizzate al proprietario. Sicuramente questa è la stanza più bella in assoluto.

Vedendo questa stanza, la cosa che mi ha fatto più male, o meglio che mi ha fatto emozionare di più sono state le foto. Tutte lì in riga sopra al camino, la storia di quella famiglia in pochi scatti, un bambino, un matrimonio e altre foto di gruppo. Com’è possibile che simili ricordi siano lasciati qui a marcire? Possibile che nessuno li abbia voluti? Possibile che non ci sia nessuno in vita ad ereditarli?

La tristezza mi ha completamente avvolto, l’euforia si è trasformata in malinconia, ma questo è il bello dell’Urbex. D’ora in poi questa famiglia dimenticata resterà per sempre nei miei ricordi. Alla fine è per questo che noi urbexer lo facciamo no? Per dare memoria a luoghi e persone troppo a lungo dimenticati.

Continuo l’esplorazione, vado al piano sopra, dove trovo una camera da letto, ormai parzialmente crollata. Anche qui ricordi foto e vestiti appartenuti ad un’epoca antica. Vado nell’ultima stanza rimasta, la camera dei bambini, con due letti singoli un di fianco all’altro. Anche qui i ricordi sono tanti e le emozioni fioccano.

Anche questa esplorazione si è conclusa. Forse mi sono dilungato un po’ troppo, ma ci tenevo a far capire quello che ho provato all’interno di questa villa. Ovviamente la valutazione di Villa Filanda non può che essere positiva. Attualmente queste villa è per impatto emotivo quella che mi ha colpito di più. Certamente non la scorderò mai.

Buona visione!

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