Castello dell'artista Abbandonato
Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 10/2018
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

L’esplorazione di oggi mi porta nel famoso “Castello dell’Artista”, una magnifica villa/castello molto conosciuta nel mondo Urbex.

Storia

Questo palazzo fu edificato tra il XIV e il XV secolo, fu la prima villa-castello costruita dalla nobile famiglia che la commissionò. Negli anni divenne una corte rurale fortificata. Non mi dilungherò più di tanto nella storia di questo posto altrimenti renderei troppo facile identificarne la posizione e a parer mio ,un luogo del genere, va tutelato. La villa ebbe un notevole numero di proprietari nel corso della storia, l’ultimo fu una nobile signora che la usava solo come residenza estiva e morì nel 2005. Da allora il castello dell’artista venne completamente abbandonato.

La mia esplorazione

Oggi ad accompagnarmi oltre a mio fratello e alla mia ragazza, ci sono gli amici di Urbex Silence Venezia, ZhUrbex e Albus310.

I Sotterranei

L’entrata è piuttosto semplice, subito mi ritrovo nei sotterranei della villa. Inizialmente rimango un po’ spiazzato, dalle foto che avevo visto mi aspettavo uno stile più anni ’70, epoca probabilmente dell’ultimo restauro della villa, Invece mi trovo in stanze molto più antiche. Il ritrovamento più interessante è un’antico calesse in ottimo stato di conservazione a anche un’antica cariola. I sotterranei sono piuttosto grandi, ma non mi dilungo più di tanto nell’esplorarli. Visito e fotografo tutte le stanze e mi sposto al piano sopra dove ci sono le cose veramente interessanti.

Cucina e Studio

Al primo piano mi sembra di essere in un’altra villa, c’è una distinzione netta tra la modernità dei piani superiori e l’antichità delle cantine, ora riconosco la villa che avevo visto nelle foto di altri appassionati. Inizio il mio tour dalla cucina, una delle meglio conservate trovate fin’ora. Qui trovo di tutto, compresi numerosi e inestimabili ricordi dell’ultimo proprietario. Lettere, fotografie persino un invito ad un matrimonio di una nobile coppia, come sempre mi dispiaccio per quelle memorie del tutto dimenticate, ma procedo oltre.

Castello dell'artista Abbandonato

La stanza successiva è uno studio molto bello, arredato con una scrivania antica e una lampada molto particolare. Sopra ad essa un’agenda piena di appunti e una scatola contenente una miriade di fotografie di famiglia. Mi soffermo a guardale, è sempre triste vedere queste foto cosi abbandonate, ma mi piace molto immagine di vedere le persone rappresentate girare per la casa prima dell’abbandono, è un modo per far rivivere seppur solo nella mia mente queste persone per un’ultima volta, prima di essere dimenticate per sempre.

Castello dell'artista Abbandonato
Il Salone Principale

Procedo e finalmente arrivo all’enorme solone che ha reso famosa questa villa. Le dimensioni non sono descrivibili. In vita mai non ho mai visto un salone di queste dimensioni, è veramente pazzesco, qualsiasi mobilio al suo interno si perde e sembra microscopico. Non riesco ad immaginare come dev’essere stato bello un tempo, quando a calpestare questi pavimenti c’erano nobili e ospiti illustri, peccato, ora è ridotto ad un cumulo di macerie. Come sempre i ladri si sono portati via gran parte dei quadri e del mobilio, ma qualcosa c’è ancora e nonostante tutto è ancora un gran bel vedere.

Castello dell'artista Abbandonato

Faccio la consueta foto al divano al centro con i quadri, e poi provo a fare una panoramica, ma nonostante il mio fedele grandangolare spinto non riesco a cogliere l’immensità della sala.

Il Resto del Castello

Da quella stanza si può accedere alle navate laterali, quella di destra è crollata e quindi impraticabile, procedo quindi verso sinistra e mi trovo una bellissima camera da letto con tanto di pianoforte verticale. La stanza è bellissima, probabilmente la mia preferita dell’intera esplorazione, o quanto meno se la gioca con lo studio e le sue fotografie. Come mio solito perdo più di mezz’ora per fotografare il pianoforte, tra cambi obiettivo e riposizionamenti del cavalletto. Fatta la foto che volevo mi sposto al piano superiore.

Qui probabilmente viveva la servitù, i soffitti sono bassi e le stanze da letto sono molto più piccole rispetto al resto della casa. Anche questo piano però nasconde una sorpresa, nell’ultima stanza del piano, una sorta di sottotetto trovo un plastico di un trenino ancora ben conservato. Torno alla cucina per visitare le ultime stanze che mi mancano, nulla di che, due stanze da letto una con un letto matrimoniale e una con letti singoli, la prima ancora ben arredata e ricca di ricordi.

Castello dell'artista Abbandonato
Conclusione

Finisce cosi anche l’esplorazione del castello dell’artista. Questo posto è magnifico, esplorarlo è un crescendo di emozioni e nonostante gli anni di abbandono e il terremoto ha ancora molto da raccontare. Non posso quindi che dare una valutazione molto positiva. Ora vi lascio alle foto che spero possano far provare anche a voi le emozioni che ho vissuto io durante l’esplorazione.

Buona visione.

Vuoi una foto a risoluzione originale? Contattami tramite e-mail oppure sui Social Network.

Condividi Questa Gallery

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *