Villa del Cavaliere Abbandonata

La Villa Del Cavaliere

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 6

Questa esplorazione mi porta in uno dei luoghi più famosi del panorama Urbex italiano: La villa del cavaliere.Chiamata cosi per via di un finto attestato da cavaliere della Repubblica Italia appeso ad un muro, che purtroppo ora non c’è più.

Storia

Questa villa in stile liberty è stata costruita da un conte della zona per ospitare i suoi assistiti. Nel 1969 fu ristrutturata e all’interno vennero fatti costruire diversi appartamenti senza però modificarne la particolare struttura architettonica. La caratteristica principale della villa del cavaliere è la sua facciata a “forchetta” che la rende diversa da qualsiasi altro palazzo. Oggi risulta abbandonata e riporta numerosi danni strutturali, dovuti probabilmente al terremoto oppure a qualche frana, frequenti in quei territori.

La mia esplorazione

Ad accompagnarmi oggi c’è la mia ragazza ed i cari amici di Urbex Silence Venezia. L’esplorazione parte malissimo. C’è il diluvio universale e il mio zaino porta attrezzatura non è impermeabile. Decido comunque insieme ai miei compagni di avventura di iniziare l’esplorazione proteggendo l’attrezzatura con un ombrello. Entriamo nella prima parte della casa proprio passando dalla porta della facciata a “forchetta”. Ci troviamo nell’ala dedicata agli appartamenti, la zona più colpita dai danni strutturali. Non c’è molto da vedere, non tiriamo nemmeno fuori le macchinette e proseguiamo verso la parte più bella della villa, cioè l’abitazione dei proprietari.

Appena entrati, notiamo con estremo dispiacere che tutti gli oggetti che rendevano unica questa villa sono stati portati via dai soliti sciacalli simpaticoni. Proviamo anche a cercare il famoso falso attestato di cavaliere del lavoro, ma purtroppo hanno portato via pure quello. Nonostante tutto le stanze sono molto belle e fotogeniche e anche con una pessima luce sono soddisfatto delle foto scattate.

Ci spostiamo quindi al piano sopra e completiamo l’esplorazione della parte interna. Ovviamente non potevamo andare vie senza almeno una foto della famosa facciata. Armato di ombrello quindi decido di sfidare il diluvio e di andare a fotografare la piscina e appunto la facciata.

Alla fine un po delusi torniamo alla macchina bagnati fradici e infreddoliti, ma contenti di aver visto questa famosa location.

Buona visione.

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Canneto Borgo Fantasma

Canneto Borgo Abbandonato

Tipologia: Paese Abbandonato
Causa dell'abbandono: Spopolamento delle campagne
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 7

Sono ancora in toscana e sempre in compagnia della mia ragazza e degli amici di Urbex Silence Venezia. Questa esplorazione mi porta in un piccolo borgo disperso nelle colline toscane, il borgo abbandonato di Canneto

Storia

Il borgo nasce in epoca medioevale, come nucleo castellano con chiesa parrocchiale. Il paesino arriva nel 1840 a contare addirittura 255 abitanti, il picco massimo raggiunto. In seguito allo spopolamento del borgo avvenuto nel secondo dopoguerra, Canneto ha cessato di essere frazione del comune, venendo declassato a località. Nell’ultimo censimento in cui è registrata, quello del 1981, la località contava 49 abitanti. Oggi Canneto è completamente abbandonato, anche se rimane di proprietà privata.

La mia esplorazione

Arrivo nel piccolo borgo di Canneto e parcheggio proprio davanti alla villa, sono tentato di partire da quella, ma sono certo che poi mi dimenticherei di andare a vedere le case del borgo, quindi preparo l’attrezzatura e parto con l’esplorazione delle abitazioni abbandonate.

Il borgo
Canneto Borgo Fantasma

Non ci sono moltissime case ed alcune hanno i garage allarmati, probabilmente i contadini che lavorano i campi li attorno li usano come depositi per i mezzi agricoli. Esploro la prima casa, nulla di che sono tipiche abitazione contadine di un tempo, riesco a trovare qualche mobile, qualche letto, qualche pensile da cucina, molti caminetti e addirittura un box per neonati.

Canneto Borgo Fantasma

Passo alla casa di fronte, stessa situazione, forse c’è qualche mobile in più in questa. Trovo anche una cucina quasi del tutto arredata e diverse camere da letto con gli armadi ancora intatti. Proseguo spostandomi verso la parte messa peggio del borghetto, i tetti delle abitazioni qui sono messi davvero male, alcune stanze sono completamente scoperte. Faccio un giro veloce, ma non trovo nulla di rilievo, mi sposto quindi verso il macello, probabilmente unica attività commerciale del paese, gli altri abitanti probabilmente coltivavano solo i campi. Non è rimasto molto da vedere, quindi decido di dare una rapida occhiata e di spostarmi finalmente alla villa.

La villa
Canneto Borgo Fantasma

Mi ritrovo con i miei compagni di esplorazione davanti al cancello di ingresso della villa e partiamo per l’esplorazione. Inizio dal grande giardino dove c’è la piscina, ormai piena di acqua putrida. Faccio qualche foto da fuori e poi entro nella villa. Già da fuori si può percepire quanto sia mastodontica, ma una volta dentro ci si rende conto che quello che si vede da fuori è solo una parte del palazzo. La prima stanza è un’enorme salone, vuoto ma con un bellissimo caminetto.

Canneto Borgo Fantasma

Proseguo e trovo una specie di studio con una grande libreria piena di libri e riviste in lingua inglese. Non so molto sulla storia di questa villa, quindi non riesco a dare un senso a questa scoperta. Continuo l’esplorazione e riesco finalmente a togliere un’altra cosa dalla liste degli oggetti abbandonati che voglio assolutamente vedere. Infatti in una delle tante stanze del piano terra trovo un tavolo da bigliardo molto ben conservato.

Canneto Borgo Fantasma
Le camere

Passo al piano sopra dove ci sono numerosissima camere e dove si trova anche il famoso letto a baldacchino rosso che ha reso famosa villa Canneto nel mondo Urbex. Anche qui come al piano sotto la maggior parte della stanze sono vuote ad eccezione dei letti. Parto dalle stanze vuote per poi andare a vedere quelle più interessanti. Le dimensione sia delle camere che dei corridoi è notevole, non ho mia visto una villa così grande. Arrivo finalmente al letto rosso, la stanza è davvero scenografica e il colore rosso acceso del baldacchino in contrasto con il grigiore delle pareti crea veramente un bellissimo effetto. Peccato per la puzza terribile che alberga in questa stanza.

Canneto Borgo Fantasma

L’ultima cosa che mi resta da vedere è una meravigliosa terrazza con vista sul magnifico paesaggio tipico della toscana che circonda la villa e il borgo.

I sotterranei

La villa è bellissima, ma la vera chicca di questo luogo sono i sotterranei. Oltre ad essere giganteschi sono un vero proprio labirinto, mi sono perso più volte nell’esplorarli. La prima parte consiste in una sorta di taverna con tanto di piccola cucina, caminetto e cantinetta

Canneto Borgo Fantasma

La seconda parte è un ulteriore sottolivello, dove veniva prodotto il vino. Nella prima parte trovo delle imponenti botti in legno, molto simili a quelle dell’esplorazione di questa mattina, più avanti e scendendo ulteriormente nelle viscere della terra trovo delle botti in cemento oltre che a vari macchinari per produrre il vino.

Canneto Borgo Fantasma

Concludo l’esplorazione ed esco finalmente all’aria aperta, non mi sento a mio agio nei sotterranei! Torno verso la macchina insieme ai miei compagni di viaggio stanco, ma felice per la bellissima giornata di esplorazione passata insieme.

Conclusione

Canneto e la sua villa alla fine mi hanno regalato parecchie emozioni, nonostante non resti moltissimo da vedere la location è veramente affascinante e immersa in un paesaggio meraviglioso. Vale sicuramente la pena investirci mezza giornata per visitarla, soprattutto se si è già in zona come noi. Non posso quindi che dare un giudizio più che positivo all’esplorazione.

Vi lasci alle foto! Buona Visione.

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Villa del Vino Abbandonata

La Villa Del Vino

Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: Decenti
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 9

In questa esplorazione sono nella magnifica Toscana in compagnia della mia ragazza e degli amici di Urbex Silence Venezia. Il nostro obiettivo per la mattina è una magnifica villa storica costruita sulla vetta di una collina: la Villa del Vino.

Storia

Ho deciso di chiamare questa location Villa del Vino perché durante tutta l’esplorazione ho trovato tantissime bottiglie di vino che portavano il nome della villa. Il complesso comprende una grande villa ora in stato di abbandono e le stalle ora ristrutturate e convertite in appartamenti, alcuni già abitati altri ancora in vendita. Un tempo la villa faceva capo ad un’importante azienda agricola della zona. Al suo interno si produceva un vino molto apprezzato, come testimoniano le enormi botti di legno trovate nei sotterranei. Purtroppo non so molto altro su questa splendida villa.

La mia esplorazione

L’esplorazione inizia molto bene, mentre stiamo cercando di capire come entrare troviamo un signore che sta lavorando nel giardino della villa, il quale ci apre e ci racconta qualche aneddoto su questo magnifico palazzo.

Piano Terra

Faccio qualche foto all’esterno, ma non vedo l’ora di entrare. Non ho appositamente guardato foto fatte da altri esploratori per non rovinarmi la sorpresa. Entro facilmente dalla porta principale e mi trovo subito davanti un magnifico salone. Tutte le pareti sono affrescate e rappresentano la villa e il panorama circostante. Perfino il soffitto è bellissimo. Le prime stanze che trovo sono completamente vuote, come spesso succede in queste ville storiche abbandonate da molto tempo. Le decorazioni delle pareti però non mi fanno rimpiangere il mobilio. La stanza più interessante dell’intero piano è sicuramente il bagno principale, è una delle poche stanze ancora arredate ed è completamente affrescato, mai visto un bagno cosi bello!

Villa del Vino Abbandonata

Nelle altre stanze nulla di rilevante se non affreschi, qualche letto semi distrutto e qualche caminetto.

Gli Altri Piani

Mi sposto al secondo piano, purtroppo non posso esplorarlo tutto perché il pavimento in alcune stanze è estremamente pericolante, ma le poche stanze che visito sono molto belle. La stanza più bella è affrescata con motivi floreali e mostra scene di vita rurale, probabilmente sempre riguardati la villa e le sue terre. Sul pavimento invece si trovano numerosi documenti risalente all’epoca di attività dell’azienda agricola.

Villa del Vino Abbandonata

Scendo, ma non mi fermo al piano terra. Prendo una rampa di scale molto buia che porta ai sotterranei. Stranamente qui trovo molti più arredi che ai piani superiori. Questa era l’area di servizio della villa, infatti trovo tre stanze adibite a cucina, una delle quali ha il caminetto più grande che io abbia mai visto.

Villa del Vino Abbandonata

Penso di aver concluso, ma uno dei miei compagni di avventura mi chiama perché ha scoperto un’ulteriore livello di sotterranei. Scendo le scale strettissime con accanto la mia ragazza, soffro di claustrofobia e mi sento più sicuro se qualcuno è con me. Arrivo in una grande sala dove si trovano delle enormi botti di legno. Faccio qualche foto ed esco dalla villa raggiungendo il giardino.

La Villa del Vino è veramente una location magnifica. Gli interni della villa seppur spogli sono bellissimi, e il panorama attorno è stupendo. Il complesso ha parecchi danni strutturali e se non troverà al più presto qualcuno che se ne voglia prendere cura non potrà fare altro che peggiorare, un vero peccato. Alla luce di tutto quindi non posso far altro che dare un volto altro a queste esplorazione.

Vi lascio alle foto! Buona visione.

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Ristorante degli Aerei

Il Ristorante degli Aerei

Tipologia: Ristorante abbandonato
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 02/2019
Condizioni: Perfette
Stato Attuale: Abbandonato (Con Allarme)
Valutazione Personale (1/10): 10

Oggi vi porto alla scoperta del ristorante degli aerei detto anche la Locanda degli Artisti.

Finalmente sono riuscito ad organizzare, insieme a mio fratello e agli amici di Urbex Silence Venezia, una visita in uno dei luoghi abbandonati più spettacolare d’Italia.

Storia

Questo incredibile locale apre i battenti nel 2000 ed è unico nel suo genere. La parte esterna è composta da due aerei di linea, un Douglas DC-6 e un Tupolev TU-134 A, adibiti a ristorante e collegati da una cucina a forma di torre di controllo. Sotto agli aerei, un bar, una piscina e i tavoli all’aperto dove potevano sedersi i clienti della griglieria. Davanti agli aerei troviamo due edifici, uno è la discoteca allestita come una chiesa, e il famoso ristorante degli artisti con riproduzioni di statue e di opere di artisti famosi.

Purtroppo il locale è costretto a chiudere nel 2014 a causa di una maxi multa per abuso edilizio.

La mia esplorazione

Ma basta con la storia, iniziamo l’esplorazione!

Arrivo sul luogo, già dalla strada ho intravisto gli aerei, non sto più nella pelle. Entro dal parcheggio, non c’è nessuna recinzione, nessun cancello, tutto aperto. Mi lascio alla destra la discoteca, voglio visitarla per ultima. Finalmente arrivo davanti agli aerei. Sono bellissimi, ma devo attenermi al piano, quindi faccio qualche foto veloce e mi dirigo verso l’ingresso del ristorante. Dato che probabilmente è la parte più bella dell’intero complesso, ma è anche la più esposta il piano prevede di visitarlo per primo. Entro nel ristorante convinto che gli aerei fossero la cosa più bella da vedere, ma mi sbagliavo di grosso.

Il Ristorante

Una volta dentro resto letteralmente senza parole. Sembra un posto magico, dipinti e statue perfettamente conservati ovunque. Tutto è ancora lì come se il locale fosse chiuso solamente da qualche settimana. Il bancone ancora arredato, la spina delle bevande intatta, al muro ancora appesi i disegni di un bambino, probabilmente il figlio dei proprietari.

Ristorante degli Aerei

Oltre a me ci sono altri quattro esploratori, quindi ci dividiamo le stanze in modo da ottimizzare il tempo dentro al ristorante. La parte più bella è la zona tavoli, i dipinti al muro e le statue sono delle bellissime riproduzioni di opere famose, perfino le sedie e le panche sono bellissime e perfettamente inserite nel contesto.

Ristorante degli Aerei

Passo al piano successivo, già dalle scale promette benissimo, infatti tropo una bellissima riproduzione della Nike di Pitocrito, a cui faccio una delle mie foto preferite, che su Instagram mi ha portato più di 3000 like. Finisco la scalinata e rimango ancora una volta senza parole. Questo piano è ancora più bello del precedente. Sono emozionato e felice come un bambino in un negozio di caramelle. Non so dove guardare, alla mia destra una riproduzione enorme dell’ultima cena di Leonardo alla mia sinistra una gigantesca statua raffigurante Zeus.

Ristorante degli Aerei

Non mi viene in mente nessuna parla per descrivere questo posto se non “Epico!”. Con calma faccio tutto il giro e fotografo tutto. per poi dirigermi estasiato verso l’uscita del locale.

La Discoteca

La prossima meta è la discoteca. Il capannone non è grandissimo, è diviso in due piani ed è molto suggestivo. Appena varcato l’ingresso mi trovo davanti ad una grande pista da ballo ben illuminata da un lucernario sul tetto, ai lati della pista ci sono delle comode panche ricoperte da velluto rosso dove ci si poteva sedere a rilassarsi con un drink in mano tra un ballo e l’altro. L’intera discoteca era stata allestita per sembrare una chiesa, e dalle informazioni che mi sono state passate pare che anche il personale fosse vestito a tema quindi da monaci e da suore. Mi sposto al piano sopra per fare qualche foto panoramica e per vedere il bellissimo bancone con dietro una riproduzione di un organo.

Ristorante degli Aerei
Gli Aerei

Finito il tour della discoteca mi sposto verso l’ultima parte che ci manca: gli aerei che fungevano da pub. Gli aerei probabilmente sono la parte con maggiori danni dato che sono sempre stati accessibili a differenza di ristorante e discoteca. Oltre all’aereo in sé non c’è moltissimo da vedere, ma è sicuramente affascinante vedere le cabine di pilotaggio. D’altronde un pub ricavato da un aereo non è una cosa che si vede tutti i giorni!

Ristorante degli Aerei

Tra i due aerei c’è la cucina fatta a torre di controllo, anche qui non c’è molto, e quello che c’è è stato vandalizzato. Sotto le carlinghe degli aerei c’è la griglieria, ma nulla di interessante. Do un’ultima occhiata veloce a questo posto meraviglioso e mi dirigo verso la macchina ancora incredulo per quello che ho visto.

Conclusione

Alla fine il Ristorante degli Aerei si merita un bel 10, l’esplorazione è stata un crescendo di emozioni e farò molta fatica a dimenticare quello che ho visto. Sicuramente fino ad ora l’esplorazione più bella e ricca di colpi di scena. Un vero peccato vedere un posto del genere abbandonato.

Ora vi lascio alle foto sperando di trasmettere anche a voi la meraviglia di questo luogo.

Buona visione.

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Macello Abbandonato

Macello Abbandonato

Tipologia: Fabbrica abbandonata
Causa dell'abbandono: Morte ultimo proprietario
Data esplorazione: 02/2019
Condizioni: Pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 3

L’esplorazione di oggi mi porta ad esplorare un macello abbandonato, ormai da parecchi anni, di cui purtroppo resta davvero poco. Il tempo ed i vandali non hanno avuto pietà per questo luogo.

Storia

Purtroppo non ho nessuna informazione su questo luogo, su internet non ho trovato nulla, in loco mi son trovato davanti un luogo talmente preso male che non sono riuscito a trovare indizi. Sembra che questo luogo sia stato proprio dimenticato.

La mia esplorazione

In questa esplorazione sono con mio fratello con cui porto avanti il progetto UrbexVenezia. L’esplorazione di questo macello è piuttosto veloce come si può facilmente intuire dalle poche foto che compongono la gallery. In realtà ho poco tempo prima che diventi buio, quindi non voglio iniziare un’esplorazione di un luogo interessante per lasciarla magari a metà, quindi ne approfitto per togliere un’altra spunta dalla mia mappa dei luoghi abbandonati da visitare. L’ingresso è semplicissimo, ma una volta dentro trovo praticamente solo macerie e spazzatura. Nell’edificio principale buona parte del tetto è crollata impedendomi di visitarlo tutto. Al centro dell’area c’è una casa rossa che probabilmente fungeva da uffici quando il macello era ancora in attività, ma non ho potuto esplorarla perché delle persone all’interno mi hanno allontanato. Faccio un rapido giro e qualche foto, ma trovo pochi spunti e nulla di interessante. La parte probabilmente messa meglio è la zona dove vivevano gli animali.

Macello Abbandonato

Le cose più interessanti sono probabilmente alcuni murales davvero ben fatti. Metto via l’attrezzatura e mi dirigo verso l’uscita.

Finisce qui forse l’esplorazione più triste da quando faccio questo tipo di attività. A differenza di altri luoghi conservati in modo analogo questo non mi è proprio piaciuto e oltre alle fotografie non mi ha dato nulla. Non posso quindi che dare un voto pessimo, probabilmente il più basso che abbia mai assegnato ad un luogo abbandonato.

Vi lascio alle poche foto fatte.

Buona visione.

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Amusement Park

Amusement Park

Tipologia: Parco giochi abbandonato
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 05/2019
Condizioni: pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

Oggi vi porto all’interno dell’Amusement Park, un parco giochi abbandonato con piscine e scivoli, una discoteca, buche da minigolf e perfino un bowling.

Storia

L’Amusement Park ha aperto i battenti nel 1991, comprendeva diverse buche da minigolf, una sala giochi, un pub/ristorante, delle piscine (coperte e all’aperto), una palestra, una discoteca e un bowling. Attirava tantissima gente soprattutto d’estate, gli affari andavano a gonfie vele fino a quando nel 2008 una forte tromba d’aria lo devastò. L’assicurazione non coprì i danni e il parco fallì. Venne poi riaperto in formato ridotto, ma non tornò mai agli splendori iniziali. Chiuse definitivamente nel 2016. Da allora ogni tanto viene messo all’asta non riuscendo mai a trovare un compratore.

La mia esplorazione

In questa esplorazione sono con mio fratello, con cui porto avanti il progetto UrbexVenezia. Siamo entrambi pieni di aspettative per questo luogo anche se dai video visti sappiamo che è abbastanza distrutto nonostante i pochi anni di abbandono.

L’ingresso è estremamente facile, basta stare attenti al vicinato, che comunque tende a farsi gli affari suoi, probabilmente per via della brutta gente che abita il parco durante la notte. Entro e mi trovo davanti una grande piazza, a destra c’è quello che resta del minigolf, ora sembra più una giungla, non riesco nemmeno a distinguere le varie buche. Sulla sinistra c’è invece il parco giochi vero e proprio.

Bowling e Discoteca

La prima tappa è il bowling. Non vedo l’ora di vederlo perchè è la parte che mi interessa di più di tutto il parco. Il salone è abbastanza devastato, ma è comunque molto bello. Si cammina su vetri rotti, ma fortunatamente le panche davanti alle piste da bowling sono intatte così come le corsie e i tunnel dove scorrevano le palle. Le televisioni che un tempo trasmettevano i risultati delle partite ora sono distrutte, ma comunque si riesce a facilmente ad immaginare il luogo prima dell’abbandono. Dietro le piste si può ancora vedere il complicato sistema di gestione di palle e birilli, non ne avevo mai visto uno al di fuori di Discovery Channel. Lo stato di conservazione di questa zona è abbastanza buono considerando il resto, anche se sul retro degli ingranaggi ho trovato segni di un recente bivacco e alcuni materassi con coperte.

Amusement Park

Al piano sopra il bowling trovo la discoteca, non ne rimane praticamente nulla, quindi faccio un rapido giro ed esco per andare verso le piscine ed il parco acquatico.

Piscine e Scivoli

Mi dirigo verso le piscine. Anche nell’edificio con gli scivoli è quasi tutto distrutto. Entro e mi trovo alla reception, non c’è nulla se non distruzione, quindi proseguo alla volta della palestre o meglio di quello che ne resta. Faccio qualche foto qua e là e poi mi sposto verso il vero punto di interesse di questa parte del parco, la zona scivoli. Mentre fotografo l’arrivo degli scivoli provo ad immaginare come avrebbe potuto essere quel posto qualche anno prima, una delle cose belle dell’Urbex è proprio questa, volare con la fantasia e immaginare il passato.

Amusement Park

Esploro la parte relax della piscina e poi salgo nella parte più alta dell’edificio, quella da cui partono gli scivoli per capirci. Faccio qualche foto dall’alto e mi dirigo verso gli scivoli e la piscina esterna. Qui grazie ai riflessi sull’acqua marcia della piscina riesco a fare delle belle fotografie.

Ristorante, Sala Giochi e Uffici

Ho quasi finito l’esplorazione, mi mancano solo il ristorante e la sala giochi ora, esco dalla zona piscine vado verso il ristorante, non è necessario usare le porte, le grandi vetrate sono distrutte e si entra tranquillamente. Anche qui c’è devastazione ovunque, faccio qualche foto e mi sposto verso la sala giochi, o meglio una stanza con vecchi giochi arcade ammucchiati, anche qui non c’è molto da vedere. Ora mi manca solo la zona uffici alla quale si accede tramite il ristorante. Non c’è molto non faccio foto e mi sposto verso l’uscita.

Amusement Park
Conclusione

Finisce qui la mia esplorazione dell’Amusement Park, sarà perché era da un bel po’ che non facevo uscite, ma questa location mi è proprio piaciuta e si merita un voto alto. Per qualche ora mi è sembrato di tornare bambino e mi immaginavo a correre su e giù per le scale degli scivoli oppure a rilassarmi nell’idromassaggio. La cosa incredibile però è che in così pochi anni di abbandono, questo luogo, possa essersi ridotto così male. Un vero peccato. Il recupero sarà impossibile.

Ora vi lascio alle foto!

Buona visione.

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Villa degli Affreschi Abbandonata

La Villa Degli Affreschi

 Tipologia: Villa Abbandonata
Causa dell'abbandono: Sconosciuta
Data esplorazione: 12/2018
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

In questa esplorazione vi porto dentro alla villa degli affreschi, chiamata così per via dei meravigliosi affreschi che ornano il primo e il secondo piano.

Storia

Purtroppo non sono riuscito a trovare molte informazioni su questa villa. Le poche che ho trovato non posso scriverle altrimenti renderei troppo facile trovarne l’ubicazione. Dato l’ottimo stato di conservazione degli affreschi sarebbe un peccato che qualche vandalo la trovasse e la rovinasse.

La villa risale al seicento, ed è composta da un quadrato centrale e da una chiesetta esterna. La villa è divisa in tre piani: i sotterranei, il primo e il secondo piano collegati tra loro da una scala a chiocciola palladiana. I muri del primo e secondo piano sono finemente decorati con affreschi del secolo XVII di scene sacre e mitologiche e motivi ornamentali di paesaggi. Il palazzo è ancora di proprietà di una nobile famiglia della zona, anche se lasciata in un stato di completo abbandono. Talvolta viene utilizzata dal comune come deposito.

La mia Esplorazione

Premessa

Per assurdo ho trovato le foto di questa villa nel sito di un urbexer russo, e trovarla è stato davvero un parto. L’articolo era scritto in russo e Google non è proprio precisissimo, comunque con gli indizi trovati e ore di ricerca su internet finalmente ho trovato la villa.

In questa esplorazione non sono solo, con me c’è, come sempre mio fratello, ed un amico appassionato di fotografia.

L’esplorazione

Arrivo a piedi davanti alla chiesa, non c’era modo di parcheggiare senza farsi vedere. La facciata frontale della villa è completamente avvolta dalla vegetazione e l’enorme portone di ingresso è sigillato.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Provo quindi ad aggirare la villa per vedere se nel retro esiste un ingresso. Fortunatamente la porta sul retro è aperta, da qui si accede ai sotterranei. Probabilmente oggi la villa viene usata come deposito dal comune dato che trovo numerose poltrone e tavoli e panche tipici da sagra. Non faccio foto qui, non c’è nulla di realmente interessante, io sono qui per gli affreschi. Salgo le scala, entro nella prima stanza e mi trovo davanti degli affreschi incredibili, su ogni muro di ogni stanza, lo stato di conservazione è abbastanza buono contando che qui nessuno ha mai fatto manutenzione e restauri. I disegni sono solo un po’ sbiaditi ma ancora completamente visibili.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Oltre agli affreschi non c’è molto altro da vedere, ma vi assicuro che sono talmente belli che si potrebbero perdere ore a guardarli. Passo stanza per stanza e faccio foto a tutte le pareti, per poi spostarmi al piano superiore. Fortunatamente anche in questo piano trovo la stessa situazione.

Villa degli Affreschi Abbandonata

Tutte le stanze sono vuote ad eccezione della cucina in cui si trova un vecchissimo frigorifero e un accenno di caminetto. Mi assicuro di aver visto tutte le stanze e torno verso l’uscita. Purtroppo mi dimentico completante che nella proprietà della villa è compresa una piccola chiesetta, quindi non ho nessuna foto, anche se alcuni amici mi hanno riferito che è completamente spoglia.

Conclusione

Solitamente non mi esalto per delle stanze vuote, ma la villa degli affreschi mi è proprio piaciuta. La qualità e quantità delle decorazioni è veramente impressionante ed è sicuramente valsa la pena passare ore su Google a cercarla. Non posso quindi che dare un voto molto alto a questa esplorazione.

Lancio un piccolo appello. Come si può vedere anche dalle foto la struttura della villa è solida, non ha bisogno di grandi interventi, perché non ristrutturarla e salvaguardare quei magnifici affreschi?

Ma ho parlato abbastanza, ora vi lascio alle foto.

Buona visione.

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Scuola dei fantasmi

La Scuola dei Fantasmi

Tipologia: Scuola Abbandonata
Causa dell'abbandono: Mancanza di iscrizioni
Data esplorazione: 10/2018
Condizioni: Buone
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 5

L’esplorazione di oggi mi porta a visitare una vecchia scuola di un paesino di provincia. Ho deciso di chiamarla Scuola dei Fantasmi per via degli inquietanti rumori che si sentivano durante la visita e per lo stato di angoscia che ho provato in alcune stanze.

Storia

Questa scuola era nata in realtà come villa, il suo vero nome è Villa Mattiolo. Essa è stata costruita sulle rovine di un antico forte difensivo, già crollato prima della costruzione della villa. Non è chiara la data di conversione in scuola elementare. E’ chiaro e confermato anche dai calendari all’interno che la scuola venne chiusa nel 1987 per mancanza di iscritti.

La mia esplorazione

L’esplorazione di oggi è abbastanza veloce, non è nemmeno organizzata, mi trovo in zona insieme a mio fratello e decido di spuntare un altro luogo presente nella mia mappa. L’ingresso non è semplicissimo, o meglio è facile, ma pericoloso. Entro facendomi strada tra le piante che a causa dell’incuria si sono trasformate in una giungla. Arrivo davanti alla facciata principale della scuola, ma purtroppo la porta è sigillata. Provo quindi a aggirare l’edificio e trovo finalmente un ingresso.

Le Classi

Il piano terra è completamente vuoto. Lo esploro ma non faccio foto. Non ho grandi aspettative su questo luogo ma non demordo e mi sposto al piano superiore dove ci sono le classi.

Scuola dei fantasmi

Qualcuno ha creato una scenografia mettendo tutti banchi e le sedie al centro del salone. Odio trovare scenografie allestite all’interno dei luoghi abbandonati, l’esplorazione e le foto perdono autenticità. In questo piano ci sono quatto classi, solo una ha ancora all’interno una lavagna e dei banchi, le altre sono vuote.

La Soffitta

Visto tutto il primo piano mi sposto al secondo, salgo le scale e mi prende un colpo. Mi trovo davanti 3 figure, guardando meglio mi accorgo che è una sorta di presepe con statue a grandezza naturale, una di quelle cosa che non ti aspetteresti mai di trovare in una location così vuota. La scena è abbastanza da film horror e se non te lo aspetti è un bel colpo di scena. Oltre alle statue trovo numerosi libri ricoperti da montagne di guano di uccello. La puzza è difficile da sopportare, quindi opto per lasciare l’edificio dato che la parte centrale non è visitabile in quanto sigillata. Un vero peccato dato che ,secondo alcuni amici che avevano trovato aperto, la parte chiusa era la più interessante.

Conclusione

La scuola dei fantasmi alla fine non mi ha entusiasmato, oltre al presepe c’è pochissimo altro realmente interessante. Inoltre non mi sono piaciute le sensazioni provate durante l’esplorazione Non mi sentivo a mio agio, mi sentivo osservato e seguito. Probabilmente è stata solo suggestione, ma alla fine non mi sento di dare la sufficienza a questa esplorazione. Lascio ora spazio alle poche foto fatte.

Buona visione.

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