Fabbrica Olio Cuore Abbandonata

Fabbrica Olio Cuore

Tipologia: Fabbrica abbandonata
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 04/2017
Condizioni: pessime
Stato Attuale: Abbandonato
Valutazione Personale (1/10): 8

In questa esplorazione torno finalmente a visitare una fabbrica abbandonata. La fabbrica Olio Cuore, che in realtà si chiama Stabilimento Chiari e Forti di Silea.

Storia

Questa gigantesca fabbrica sorge sulle rive del fiume Sile nel lontano 1920. Dopo aver vissuto periodi d’oro grazie a invenzioni innovative, inizia un lento, ma inesorabile decadimento fino ad arrivare al suo totale abbandono nel 2012. L’intera aerea viene messa all’asta, ma tutti i tentativi di venderla vanno a vuoto. Oggi quello che resta di questo colosso giace abbandonato in balia di vandali e writers.

La mia esplorazione

Al mio fianco come sempre mio fratello di Urbex Venezia e altri due amici. Entro dal cancello principale che è sfondato, come la recinzione ai suoi lati. Mi trovo in un’enorme spiazzo e vedo la fabbrica davanti a me,è davvero mastodontica! Do un rapido sguardo e decido di iniziare dai capannoni di destra, che ad occhio mi sembrano quelli ridotti peggio. Inizio l’esplorazione ed entro nei primi edifici, il mio obiettivo è quello di salire nell’altissima torre con la scritta “Olio Cuore” che domina l’intero complesso. Purtroppo arrivato alla base della torre e fatte le prime rampe di scale mi accorgo che i gradini diventano sempre più instabili quindi a malincuore rinuncio. La sicurezza prima di tutto.

Vado oltre ed arrivo alla parte più antica dell’intera fabbrica che è completamente costruita in legno. Qui qualche anno fa dei vandali hanno appiccato un incendio, ma tutto sommato la cosa non toglie fascino alla nostra esplorazione. Visitiamo l’intero complesso con grande soddisfazione. La parte più interessante è sicuramente la sala macchine e la sala di controllo delle chiuse che una volta gestivano il flusso d’acqua che faceva funzionare il mulino.

La fabbrica Olio Cuore quindi nonostante i pesanti vandalismi si rivela essere davvero una bellissima location. Ottima per chi come me è all’inizio dell’avventura Urbex.

Buona visione.

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Fabbrica Abbandonata

La Fabbrica della Nave

Tipologia: Fabbrica Abbandonata
Causa dell'abbandono: Fallimento
Data esplorazione: 04/2017
Condizioni: Buone
Stato Attuale: è iniziata la bonifica
Valutazione Personale (1/10): 9

L’esplorazione di oggi mi porta all’interno della Fabbrica della Nave un enorme complesso industriale abbandonato che produceva materiale refrattario, al cui interno si trova una nave abbandonata.

Storia

La Fabbrica

La fabbrica fu costruita nel 1933 dal gruppo FIAT per produrre refrattari industriali per due vicine società di proprietà dell’azienda torinese. Nei primi anni la fabbrica poteva contare 350 dipendenti.

Successivamente la fabbrica cambia proprietà e tra il 1960 e il 1961 viene creato un secondo impianto per la produzione dei refrattari speciali ed è proprio questo impianto ad essere interessato dalla mia esplorazione. Nei prima anni sessanta i due impianti danno lavoro a 1014 persone.

Nel 1969 accanto al secondo impianto ne viene costruito un’altro per la produzione di refrattari alluminosi. Nello stesso periodo il primo impianto cessa la produzione. Nel 1998 il complesso cambia nuovamente proprietà. La crisi inizia nel 2008 e termina lo stesso anno con la chiusura definitiva dei due impianti rimasti.

Oggi la fabbrica è abbandonata anche se è in corso la bonifica per l’eliminazione dell’amianto.

La Nave abbandonata

Purtroppo non ci sono informazioni certe sulla nave, ma pare che l’ultimo proprietario della fabbrica possedesse anche un cantiere navale poco distante e che abbia comprato questa imbarcazione per farla trasformare nel suo yacht privato. L’azienda però fallì prima del suo completamento. La nave quindi venne depositata in uno dei capannoni per essere messa all’asta come tutti gli altri beni aziendali.

La mia esplorazione

Questa è la mia prima esplorazione in assoluto, fino a questo momento avevo visto solo video e immagini su internet. Ma partiamo dall’inizio. Per combattere la noia del giorno di Pasqua con mio fratello e un gruppo di amici, abbiamo deciso di provare ad entrare in una fabbrica abbandonata vicino a casa nostra. Io avevo appena concluso il corso base di fotografia, quindi ho pensato di approfittarne per fare un po’ foto. Abbiamo optato per questa fabbrica perché avevamo sentito delle leggende su una fantomatica nave abbandonata al suo interno.

Una volta dentro ho iniziato a provare delle sensazioni che non scorderò mai, la paura di essere scoperto o di fare brutti incontri, l’euforia per quello che stavo vedendo e la curiosità di scoprire sempre di più su quel luogo. Fotografo ogni cosa, ogni dettaglio come un bambino in gita scolastica. In quel momento si è rafforzata la passione per la fotografia ed è nata quella per l’esplorazione di luoghi abbandonati. Esploro quasi tutti i capannoni, giganteschi anche se vuoti. Non riesco più a fermarmi, esco da un edificio e corro a vedere quello successivo, ho scoperto in me una parte avventurosa che non sapevo di avere. Alla fine trovo anche la nave, o per meglio dire lo yacht che fa da ciliegina sulla torta a questa splendida esplorazione.

Purtroppo non ho con me né cavalletto, né attrezzatura per l’illuminazione quindi le foto non sono il massimo ma credo che raccontino abbastanza bene la magnificenza di questa fabbrica.

Buona visione.

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